
La rigenerazione passa per l’arte, e l’arte passa per la molteplicità dei saperi. Lo sa bene l’Associazione Re-Use With Love OdV che abita l’ex centrale elettrica nei Giardini Margherita di Bologna e che presenta una eccezionale trilogia progettuale nell’ambito di ART CITY Bologna 2026, affidandone la cura a Simona Pinelli.
Dal 3 al 22 febbraio l’energia dell’arte si sprigiona negli spazi interni ed esterni della nuova Centrale Re-Use With Love con tre progetti site-specific. Gutta – personale di Alessandro Brighetti, ed Eccesso di stagione – videomapping di Marco Grassivaro, mettono al centro la relazione ecosistemica dell’uomo con l’ambiente attraverso i temi dello spreco e dell’iper-consumo. Chiude la trilogia un’esposizione che apre all’arte (anche) lo sguardo dell’infanzia: la collettiva All’altezza dell’arte – evento speciale per i 20 anni di ComunicaMente.
I tre eventi rientrano come seconda iniziativa della rassegna L’arte che aiuta di Re-Use With Love.
Gli spazi dell’ex cabina Enel – costruita nel 1935 e abbandonata dagli anni ’80, fino alla recentissima riqualificazione con un progetto di Mario Cucinella Architects – hanno ispirato Alessandro Brighetti nella concezione di Gutta: esposizione multimediale totalmente site specific e per questo unica nel suo genere che ci catapulta, appena varcata la soglia, in un ambiente immersivo e avvolgente, composto di oggetti e forme che sembrano respirare, muoversi, dialogare con forze invisibili: campi magnetici, dinamiche fluidiche, energie rinnovabili, tensioni e contrasti fra organico e inorganico, tra arte e scienza, da sempre firma inconfondibile di una pratica artistica che non si lascia incasellare nelle categorie tradizionali.
Anche i muri della Centrale Re-Use With Love parlano di questione antropica e relazione con l’ecosistema, riflettendo sulla bulimia produttiva del fast fashion che trasforma il desiderio in accumulo compulsivo, con il videomapping Eccesso di Stagione di Marco Grassivaro e Ispira Creative Company a cura di Simona Pinelli, proiezione sostenuta e promossa dal Ministero della Cultura.
Nella Galleria Segreta della Centrale – la White Gallery – si articola la collezione privata che Riccardo, collezionista dalla nascita e dodicenne nel 2014, decise di presentare al pubblico per la prima e (finora) unica volta a partire dall’idea che tutte e tutti sono all’altezza dell’arte, in particolare dell’arte contemporanea. All’altezza dell’arte racconta la crescita di Riccardo, un bambino come tanti, attraverso le sue opere, inizialmente regalategli poi scelte e fortemente volute da lui stesso. Oggi Richi ha quasi 24 anni, la collezione si è man mano accresciuta, perché lui questo amore per l’arte non lo hai mai perso. Anche con le nuove opere che si sono aggiunte, l’allestimento seguirà la crescita di Riccardo. Ogni pezzo, infatti, sarà appeso ad altezze diverse, per essere ammirato da una prospettiva differente: l’altezza dello sguardo di Riccardo nel momento in cui le ha viste per la prima volta.
Per l’associazione Re-Use With Love, in occasione di Art City 2026, ComunicaMente cura l’ufficio stampa, partecipa al coordinamento e all’organizzazione dell’evento.
Re-Use With Love
Ufficio stampa, coordinamento, organizzazione, eventi
2026