Due nuove mostre nei musei di Genus Bononiae

Fontana del Nettuno

Due mostre, 1000 attività

ComunicaMente valorizza l’attività espositiva di Genus Bononiae – musei nella città con sempre nuove e divertenti proposte educative.

I musei di Genus Bononiae si preparano ad inaugurare due nuove mostre e ComunicaMente è pronta ad accogliere scuole, famiglie e adulti per raccontare, attraverso laboratori ed eventi speciali, le tante storie degli artisti, della nostra città e dell’arte in generale.

Dal 16 marzo al 10 giugno, Santa Maria della Vita ospiterà la mostra “Il Nettuno: architetto delle acque. Bologna. L’acqua per la città tra Medioevo e Rinascimento”.
La mostra rende omaggio alla Fontana del Nettuno, da poco restituita ai bolognesi dopo il lungo restauro; da qui parte un lungo percorso alla scoperta della storia delle acque a Bologna dall’età romana fino alla costruzione della fontana e del suo diventare simbolo di un’intera città.
Sulle tracce della Bologna delle acque abbiamo ideato moltissimi percorsi per visitare la mostra e scoprire il lato nascosto della città attraverso gite giornaliere che ne sveleranno i segreti, dall’antico acquedotto romano alla Conserva di Valverde (Bagni di Mario).

Tutta l’offerta didattica per le scuole, per le famiglie e per gli adulti legata alla mostra “Il Nettuno: architetto delle acque” è disponibile sul sito di Genus Bononiae.


Zhang Dali

Dal 23 marzo al 24 giugno l’artista cinese Zhang Dali torna a Bologna con la mostra “Meta-morphosis” a Palazzo Fava.
Pittore, scultore, performer, fotografo, padre della graffiti art in Cina, Zhang Dali ha vissuto nella nostra città dal 1989 al ’95. La sua poetica si distingue per l’irriducibile volontà di cercare un dialogo con tutti gli elementi dello spazio urbano e le sue opere raccontano la trasformazione storica, sociale ed economica della Cina degli ultimi trent’anni con uno sguardo profondamente umano.
Le nostre proposte educative trasformano il museo in salotto intellettuale attraverso gli aperitivi tematici, propongono percorsi urbani sulle tracce del street art fra occidente e oriente, calano il pubblico nell’ambiente attraverso letture e pratiche meditative e raccontano ai bambini storie e tradizioni lontane.

Tutta l’offerta didattica per le scuole, per le famiglie e per gli adulti legata alla mostra “Meta-morphosis” è disponibile sul sito di Genus Bononiae.